Ayas
Scopri il fascino discreto dei suoi villaggi e il patrimonio culturale custodito nella memoria e nello spirito di un luogo ricco di storia, natura e tradizioni.
28 villaggi
Ayas, nome presente nella antica cartografia italiana e svizzera fin dal 1500 e in ancor più antichi documenti con diverse versioni come Eaz, Ayacio, Agatium, Aiaz, Aiazzo, Ayax, è stato oggetto nel passato di interpretazioni fantasiose, e la sua origine e significato sono tuttora irrisolti.
Ma la storia dei luoghi è sul territorio ed è tutta da scoprire…
Ayas è ora un Comune sparso, un Comune cioè senza un centro definito e con una denominazione differente da quella dei villaggi che lo compongono e del suo capoluogo, Antagnod, il villaggio dove ha sede il Municipio.
Ayas, nome presente nella antica cartografia italiana e svizzera fin dal 1500 e in ancor più antichi documenti con diverse versioni come Eaz, Ayacio, Agatium, Aiaz, Aiazzo, Ayax, è stato oggetto nel passato di interpretazioni fantasiose, e la sua origine e significato sono tuttora irrisolti.
Ma la storia dei luoghi è sul territorio ed è tutta da scoprire…
Ayas è ora un Comune sparso, un Comune cioè senza un centro definito e con una denominazione differente da quella dei villaggi che lo compongono e del suo capoluogo, Antagnod, il villaggio dove ha sede il Municipio.
Villaggi di Ayas
Le ville Rivetti
Sede del comune di Ayas
Così chiamate dal nome degli storici proprietari, i Rivetti, importante famiglia di industriali del settore tessile di Biella, le due imponenti ville di Antagnod in posizione panoramica sull’intera vallata furono costruite negli anni venti del Novecento per i lunghi soggiorni estivi e invernali, da cui il nome di ‘villa d’estate’ e ‘villa d’inverno’.
Inserite in una grande area verde, con una piccola cappella dedicata a San Giuseppe e impianti sportivi privati (campo da tennis e da bocce) teatro di sfida per i ricchi signori che vi soggiornavano, hanno saloni dipinti ispirati alle decorazioni rinascimentali del Castello di Issogne.
Tra il 1965 e il 1971 le Ville Rivetti ospitarono le vacanze estive dell’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat (Torino, 1898-Roma, 1988).
Passate nel 1975 alla Regione Valle d’Aosta, sono oggi sede del Comune di Ayas, di cui ne ospitano anche l’Archivio Storico con la documentazione del territorio dal 1771 ad oggi.
Nella Sala del Consiglio, nella ‘villa d’estate’, è dipinto il motto latino VERITAS ME DIRIGAT (La verità mi guidi) entro un cartiglio che si srotola da un ramo di quercia.
Le ville Rivetti
Sede del comune di Ayas
Così chiamate dal nome degli storici proprietari, i Rivetti, importante famiglia di industriali del settore tessile di Biella, le due imponenti ville di Antagnod in posizione panoramica sull’intera vallata furono costruite negli anni venti del Novecento per i lunghi soggiorni estivi e invernali, da cui il nome di ‘villa d’estate’ e ‘villa d’inverno’.
Inserite in una grande area verde, con una piccola cappella dedicata a San Giuseppe e impianti sportivi privati (campo da tennis e da bocce) teatro di sfida per i ricchi signori che vi soggiornavano, hanno saloni dipinti ispirati alle decorazioni rinascimentali del Castello di Issogne.
Tra il 1965 e il 1971 le Ville Rivetti ospitarono le vacanze estive dell’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat (Torino, 1898-Roma, 1988).
Passate nel 1975 alla Regione Valle d’Aosta, sono oggi sede del Comune di Ayas, di cui ne ospitano anche l’Archivio Storico con la documentazione del territorio dal 1771 ad oggi.
Nella Sala del Consiglio, nella ‘villa d’estate’, è dipinto il motto latino VERITAS ME DIRIGAT (La verità mi guidi) entro un cartiglio che si srotola da un ramo di quercia.