Ayas

Croci

La presenza del crocifisso nel territorio di Ayas, come in altre regioni alpine, non è limitata ai soli luoghi di culto e di devozione: una piccola croce di legno, a volte anche la composizione del Calvario con le tre croci, applicata sulla porta protegge il rascard, la casa, la stalla, come pure, affissa all’interno, tutela i locali, e può essere incisa sulle suppellettili e sugli attrezzi di lavoro a propiziarne l’uso.
Le ‘croci di missione’, di epoca post tridentina, segnano invece il passaggio di frati cappuccini diventando i segni del confine protettivo per la comunità nei confronti delle calamità naturali, del male, delle influenze esterne negative. Queste grandi croci in legno recano in genere indicazioni della missione e la data e possono portare applicati, sempre in legno, i simboli della Passione di Cristo: la tunica contesa tra i legionari ai piedi della croce, le mani e i piedi mutilati dai chiodi, la corona di spine, i denari di Giuda, le tenaglie dei carnefici, l’arma levata per difendere Gesù durante l’arresto, la lancia di Longino che trafisse il costato di Cristo, il martello usato per inchiodarne le estremità alla croce e infine un gallo simboleggiante la negazione di San Pietro. Sulla facciata della cappella del cimitero di Antagnod è affissa una grande croce recante numerosi simboli della Passione.

Antagnod, la croce con i simboli della Passione sulla cappella del cimitero