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1.698 metri

Magnéaz Magnéa

Les Fusines Li Fejeune – 1.700 m
Blanchard Biantchart – 1.724 m
Rovinal Rovénal – 1.709 m
Praz-Sec Pra-Sec – 1.700 m
Les Péyoz Li Péyo – 1.725 m
Les Droles Li Drole – 1.757 m
Bernosin Bernozìn – 1.750 m

Uno dei più affascinanti, tranquilli e panoramici villaggi della Val d’Ayas, Magnéaz (Magnéa in patois), il cui nome sembrerebbe derivare dal latino Magnus a sottolinearne l’importanza di un tempo, ha una storia molto antica: è ricordato dalle fonti documentarie come uno dei primi centri abitati e sede della prima chiesa parrocchiale di Ayas. Anche dopo il trasferimento della chiesa parrocchiale ad Antagnod, avvenuta prima del 1176, rimase uno dei centri più importanti della valle.

Era collegato alla bassa Valle d’Aosta dalla mulattiera, ancora oggi in parte esistente, che valica il Col de Joux, su cui transitavano le carovane di muli dirette verso il passo del Montservin (oggi passo di San Teodulo) per raggiungere il Vallese. In questo tratto la via era ed è tuttora chiamata Rue de la Traversa perché percorre trasversalmente, a mezza quota, la sponda destra del bacino di Ayas.

La trama del villaggio è quella tipica dei villaggi della Traversa: le costruzioni si snodano lungo le curve di livello e si susseguono o si addossano le une alle altre ai lati delle stradine di servizio che seguono la linea di massima pendenza e permettono il passaggio tra i piani delle costruzioni.

Mentre al piano terreno degli edifici degli altri villaggi si trovano per lo più le stalle, a Magnéaz molto spesso erano magazzini, forse perché questo era un luogo di sosta per i mercanti che passavano attraverso le valli, percorrendo quella che viene definita da alcuni studiosi la via della Krämerthal.

Il villaggio possedeva due forni, un mulino, una forgia e una latteria turnaria. Nel 1806 ebbe la sua prima moderna struttura scolastica, basata sui principi democratici instaurati con la Rivoluzione Francese: la scuola era amministrata dai capifamiglia del villaggio, che nominavano il maestro, senza alcuna interferenza della parrocchia.

L’insediamento di Magnéaz deve la sua fama anche alla nobile famiglia Quey, una tra le più importanti di Ayas tra il XVI e il XVIII secolo, che disponeva di numerose proprietà in tutta la conca e alcuni tra i più pregevoli edifici che si incontrano a Magnéaz lungo la Rue Capitaine Quey, la via che inizia di fronte alla chiesa e che scende parallela alla Rue de la Traversa. Essa è dedicata all’esponente più rappresentativo della famiglia, Claude Quey, capitano delle milizie del Ducato d’Aosta nel XVII secolo.