Abbarbicato su più livelli di un pendio erboso, poco al di sopra di France, caratterizzato da una vista spettacolare sulla vallata sottostante, Le Crest (Lo Créht in patois) fa parte dei villaggi della cosiddetta ‘Poà’, la salita (dal termine latino podium, rialzo).
Si notano in questo piccolo centro rurale alpino le notevoli dimensioni dei suoi edifici del XVII-XVIII secolo, costruiti in pietra e legno ma con alcune novità rispetto ai modelli architettonici dei secoli precedenti. I rascard presentano elementi più raffinati, come tronchi squadrati con l’ascia invece che semplicemente scortecciati, rimane l’aia di trebbiatura al centro ma il numero dei depositi delle granaglie passa da uno a due per ogni lato. Sono talvolta privi di pilastrini di sostegno (‘funghi’ o jambes) perché già posati direttamente sul basamento in muratura a due livelli: il piano terreno per la stalla (ehtoul) e per la cantina (crota), il piano superiore per il péyo, la camera riscaldata di soggiorno, posizionata sopra la stalla per beneficiare del calore degli animali, e per la cucina (majón) con il suo grande camino. Un balcone circonda il primo piano lungo il lato a valle e l’accesso ai vari livelli avviene dall’esterno, con brevi tratti di scala o approfittando della pendenza del terreno.
Su alcune travi si conservano ancora la data di costruzione e simboli religiosi, come il trigramma IHS (Gesù, Iesus Hominum Salvator). Un affresco devozionale con la raffigurazione della Santissima Trinità (tema diffuso in Ayas per la presenza della omonima Confraternita) era dipinto sulla facciata a valle di un grande edificio del 1732, ora completamente ristrutturato.
Percorrendo la stradina lastricata si raggiunge l’antico forno collettivo, oggi rimesso in funzione e acceso in occasione di eventi particolari.
Mappa di Le Crest
I collegamenti nel tempo
Le Crest, tappa importante per molti escursionisti, è comodamente collegato a Champoluc da una cabinovia, ma è anche raggiungibile a piedi da un sentiero che interseca la pista da sci (il ‘pistone’), per poi proseguire nel bosco fino al piccolo agglomerato di France prima di inerpicarsi per l’ultima salita. È questo il tracciato di un’antica mulattiera di grande importanza che, attraverso il Colle del Pinter (2.777 m), collegava in passato Ayas con la Valle di Gressoney. Solo nel 1948 vi fu portata l’energia elettrica e fino al 1959 Le Crest era raggiungibile solamente a piedi. Sempre nel 1948 venne eretta la Cappella di Maria Auxilium Christianorum.






